EXPO MILANO 2015

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IMG_20150601_214536Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale che l’Italia ospiterà dal primo maggio al 31 ottobre 2015 e sarà il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione. Per sei mesi Milano diventerà una vetrina mondiale in cui i Paesi mostreranno il meglio delle proprie tecnologie per dare una risposta concreta a un’esigenza vitale: riuscire a garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per tutti i popoli, nel rispetto del Pianeta e dei suoi equilibri. Un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri, più di 140 Paesi e Organizzazioni internazionali coinvolti, oltre 20 milioni di visitatori attesi. Sono questi i numeri dell’evento internazionale più importante che si terrà nel nostro Paese. Expo Milano 2015 sarà la piattaforma di un confronto di idee e soluzioni condivise sul tema dell’alimentazione, stimolerà la creatività dei Paesi e promuoverà le innovazioni per un futuro sostenibile. Ma non solo. Expo Milano 2015 offrirà a tutti la possibilità di conoscere e assaggiare i migliori piatti del mondo e scoprire le eccellenze della tradizione agroalimentare e gastronomica di ogni Paese. Per la durata della manifestazione, la città di Milano e il Sito Espositivo saranno animati da eventi artistici e musicali, convegni, spettacoli, laboratori creativi e mostre.

Fonte (http://www.expo2015.org/it/cos-e)

I PADIGLIONI

ONU – ORGANIZZAZIONE DELLE NAZIONI UNITE EXPO MILANO 2015

IMG_0714Il tema della partecipazione delle Nazioni Unite a Expo Milano 2015 è “Sfida Fame Zero. Uniti per un mondo sostenibile”.

Uniti possiamo costruire, nell’arco della nostra esistenza, un mondo in cui tutte le persone abbiamo accesso, sempre, a del cibo sicuro e nutriente e possano condurre delle vite sane e produttive, senza compromettere i bisogni delle generazioni future.

Questo concetto è racchiuso nella “Sfida Fame Zero“, lanciata nel 2012 dal Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-moon. Il sistema delle Nazioni Unite diffonderà questa visione a Expo Milano 2015, dimostrando ai visitatori che è possibile porre fine alla fame nel mondo nell’arco della nostra esistenza, come questo obiettivo si possa raggiungere solo lavorando tutti insieme e come ognuno può e deve essere parte della soluzione.

Fonte (http://www.expo2015.org/it/onu—organizzazione-delle-nazioni-unite)

PADIGLIONE DEL NEPAL

IMG_0720Il terremoto del 25 aprile che ha sconvolto il Nepal, causando oltre 8.600 morti, quasi 20.000 feriti ed incalcolabili distruzioni ha impedito una presenza fisica dei nepalesi all’Expo ma la presenza della struttura, pur vuota, ha richiamato molti visitatori.

Il Padiglione ricorda la forma del mandala, il diagramma circolare composto dall’unione di figure geometriche che richiama il cerchio della vita.

L’atmosfera in cui si calano i visitatori è quella degli antichi insediamenti delle valli di Kathmandu, con porticati e templi caratterizzati da 42 colonne intagliate a mano.

Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/nepal)

PADIGLIONE DEGLI EMIRATI ARABI

IMG_0807Attraverso rampe dalle forme sinuose, che simboleggiano le dune, si entra nel cuore del Padiglione, dove è proiettato il filmato “Family Tree”. Verso la fine del cortometraggio, i visitatori sono condotti in uno spazio teatrale interattivo, nel quale sono coinvolti per portare a termine la storia. La visita termina con l’esposizione “La vita segreta di una palma da datteri”.

fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/emirati-arabi-uniti–)

PADIGLIONE GERMANIA

IMG_20150601_204342La prima parte del percorso del Padiglione tedesco illustra le fonti dell’alimentazione (suolo, acqua, clima e biodiversità). Nello spazio “Il mio giardino di idee” ogni visitatore può interagire con il materiale esposto per ottenere ulteriori informazioni multimediali. Il gran finale è lo show “Be(e)active”: i visitatori possono sperimentare un volo sulla Germania (attraverso 3mila schermi che proiettano paesaggi tedeschi) dalla prospettiva di due api in volo, il cui movimento è diretto da un direttore d’orchestra.

Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/germania)

 

IL PADIGLIONE DEL VIETNAM

Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/vietnam)

IMG_0728è a forma di fiore di loto e questo simbolo del Paese si potrà anche degustare in diverse preparazioni del ristorante.

 

 

 

NEL PADIGLIONE DELLA SANTA SEDE IN ESPOSIZIONE GRANDI OPERE D’ARTE.
Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/santa-sede)

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Sulla parete opposta all’ingresso è esposta la tela originale dell’Ultima Cena del Tintoretto, portata al Padiglione per Expo Milano 2015 dalla Chiesa di San Trovaso a Venezia. Tra alcuni mesi, è programmata la sostituzione di quest’opera con un arazzo di Pieter Paul Rubens, raffigurante l’istituzione dell’Eucarestia, proveniente dal Museo Diocesano di Ancona.

 

 

DA NON PERDERE

PADIGLIONE DELL’ANGOLA

Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/angola)

IMG_0726Il Padiglione dell’Angola si caratterizza per la forma stilizzata di un baobab africano posta al centro della struttura. L’altro aspetto caratteristico che merita la visita sono gli spazi verdi coltivati  con piante, ortaggi e frutta tipiche del Paese.

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PADIGLIONE MALAYSIA

Fonte http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/malaysia)

IMG_0735Il Padiglione della Malaysia ha la forma di quattro semi della foresta pluviale, lungo i quali si sviluppa la visita. La struttura esterna dei semi è costruita con il “Glulam” o legno lamellare, un innovativo legno strutturale ricavato da materiale locale sostenibile. Nel quarto seme, musica, arte e cultura illustrano lo spirito malese.

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PADIGLIONE CINA

 Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/cina)

IMG_0740È la prima volta che la Cina partecipa a un’Esposizione Universale con un Padiglione self-built, simbolo dell’impegno di un grande Paese, la seconda economia mondiale. Per la prima volta il Paese si impegna a mostrare e spiegare nei dettagli la sua politica agricola, dalla storia alle innovazioni del futuro. Anche province e singole città saranno presenti con ricche e colorate attività. E, sempre per la prima volta, vi sono anche imprese cinesi in propri Padiglioni self-built.

Fonte (http://www.expo2015.org/it/partecipanti/paesi/cina) ————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————————-

IL PROGETTO DEL PADIGLIONE ITALIA

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IMG_20150601_140135Il progetto del Padiglione Italia è il risultato di un concorso internazionale di progettazione aggiudicato da Expo 2015 S.p.A. nell’Aprile 2013; su 68 studi partecipanti, è risultato vincitore il progetto di Nemesi&Partners realizzato con Proger e BMS Progetti per la parte ingegneristica, relativa alle strutture e agli impianti, e con il Prof. Livio De Santoli per la sostenibilità dell’edificio. Il progetto si sviluppa lungo il Cardo, uno dei due assi perpendicolari che, insieme al Decumano, struttura il master plan dell’ Expo Milano 2015.

Il Padiglione Italia prevede la realizzazione di Palazzo Italia (circa 13.200 mq su 6 livelli fuori terra) e degli edifici temporanei del Cardo (circa 13.700 mq su 3 livelli fuori terra). Il progetto è connotato da una forte sperimentalità; l’architettura di Nemesi, contraddistinta da progetti unici con attenzione all’ innovazione tecnologica e approccio sostenibile, assieme al know-how e al saper fare delle imprese italiane coinvolte fanno del Padiglione Italia il simbolo della grande fabbrica creativa contemporanea.

PADIGLIONE ITALIA

La mostra dell’Identità Italiana è il cardine espositivo del Padiglione ed è interamente dedicata ai territori che hanno partecipato al suo progetto culturale e artistico. Sono state raccontate le quattro “Potenze Italiane” con l’aiuto delle 21 Regioni e Province autonome.

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  • La Potenza del Saper Fare: 21 personaggi raccontano storie di professionalità applicata degli italiani, in arte e manualità, che hanno trovato soluzioni facendo impresa;
  • La Potenza della Bellezza: ci sono 21 panorami e 21 capolavori architettonici che raccontano la bellezza dell’Italia;
  • La Potenza del Limite: qui ci sono 21 storie di impresa agricola, agroalimentare, artigianale che racconteranno la più specifica delle grandezze italiane, la capacità di esprimere il meglio di noi nelle circostanze più proibitive, di coltivare vigneti di eccellenza su cucuzzoli aridi e non meccanizzabili, la potenza più vicina alla virtù del limite.
  • L’Italia è la Potenza del Futuro e viene raccontata attraverso un Vivaio di 21 piante rappresentative delle Regioni: la Piazza del Campidoglio a Roma, dove Michelangelo creò il mosaico dell’armonia rinascimentale. Dal mosaico si leva un grande Albero, l’Albero della Vita, una struttura di acciaio e legno, alta 37 metri, con 25 metri di apertura, pensata dal designer e creativo Marco Balich e collocata al centro della Lake Arena.
  • Fonte (http://www.expo2015.org/it/esplora/sito-espositivo/padiglione-italia)

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